| Motivazioni e metodo del progetto di UniversATTAC Torino
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L’attuale crisi economica si caratterizza come una autentica "crisi di sistema" che non può essere compresa, affrontata e risolta con gli strumenti, teorici e pratici, che hanno già dimostrato i loro limiti in precedenti crisi totalmente congiunturali.
La dimensione sistemica della crisi comporterà importanti e durature conseguenze di carattere sociale; da qui si rileva l’esigenza della necessità di porre a disposizione dei cittadini, e non solo degli esperti di settore, i necessari strumenti per comprendere e valutare, sia la realtà economica in cui vivono sia le possibili proposte di intervento.
Attualmente l’analisi e le proposte, almeno quelle facilmente accessibili al grande pubblico, sono demandate alle stesse persone e alle stesse organizzazioni che hanno vantato, fino a ieri, le magnifiche sorti e progressive" dei meccanismi che hanno portato al tracollo.
Non è che non esistano voci critiche, basti pensare ai premi Nobel per l’Economia Stigliz e Krugman ( quest’ultimo significativamente premiato dopo lo scoppio della crisi!), Anche in Italia esistono autorevoli voci indipendenti; ma il grande pubblico non ha la possibilità di sentirle compiutamente.
Tutto ciò è un autentico vulnus della Democrazia.
Attac oltre ad essere un’associazione da molti anni impegnata nell’autoeducazione popolare è stata anche una delle (poche) voci che si sono levate contro l’assoluta deregolamentazione dei mercati finanziari. È naturale pertanto che ci si ponga il problema di offrire a Torino una "Università Popolare Tematica".
Le attività formative di Attac, svolte a vari livelli (europeo, nazionale e locale) sono imponenti: Université d’eté (Attac France); Sommerakademie (Attac Deutschland); Università d’Attac (Attac Italia), European Summer University (14 Attac europei), solo per citare le più importanati.
Si vuole portare a Torino un’iniziativa di tale livello, adattandola alla specifica realtà torinese. sia organizzativamente che integrandone i contenuti con riferimenti locali.
Le lezioni saranno raggruppate in filiere tematiche interdisciplinari autoconsistenti. Tale organizzazione è già stata verificata e valutata positivamente nelle analoghe iniziative di Attac.
I docenti sono tutte persone che hanno già partecipato ad iniziative culturali di Attac o hanno già avuto, in altre occasioni, contatti con Attac o con associazioni con cui Attac ha un rapporto di collaborazione. Ci si avvarrà inoltre dei rapporti con i comitati scientifici di Attac France e Attac Deutschland.
I moduli formativi saranno di tre tipi:
- Lezioni frontali per illustrare problemi di ordine generale
- Laboratori per analizzare casi concreti
- Tavole rotonde per favorire il confronto e la riflessione critica.



Motivazioni e metodo

