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Il 3 settembre 2018 alle 9,30 (Sala Orologio) la Commissione Bilancio del comune di Torino si riunisce per discutere i contratti di finanza derivata sottoscritti dal Comune.

Quest'anno a causa di questi contratti la nostra città regalerà alle banche 16 milioni di euro. Fino all'anno scorso sono stati bruciati complessivamente 90 milioni di euro, e per il futuro si prospettano perdite per ulteriori 148 milioni.

La città sta perdendo una quantità enorme di risorse, che così non possono essere utilizzate per i bisogni delle persone (accoglienza ai migranti, servizi sociali, diritto alla casa, edilizia scolastica, trasporti pubblici, ambiente etc.).

I contratti derivati, che risalgono agli anni '90 e 2000 e hanno una durata lunghissima, sono di fatto una rapina delle banche nei confronti delle risorse pubbliche, praticata con meccanismi poco trasparenti (contratti scritti in inglese e nascosti alla cittadinanza, come fossero segreti di stato) e anche illeciti (es. manipolazione del tasso Euribor), come è stato anche riconosciuto dalla Commissione Europea.

La finanza derivata è una TRUFFA che salassa anche le risorse della Città Metropolitana di Torino, della Regione Piemonte, e di migliaia di altri comuni, come dello stato italiano. Occorre un'alleanza trasversale tra gli enti danneggiati, per riprendersi le risorse pubbliche!

E' ora che gli amministratori del comune di Torino smettano di essere complici di questa situazione e si adoperino per ottenere almeno una moratoria dei pagamenti legati ai derivati in perdita.

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