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Filantrocapitalismo 11 febbraio 2021

 

A trent’anni dalla legge “Amato-Carli” che innovò il sistema creditizio italiano e sancì la nascita delle fondazioni bancarie, facciamo chiarezza.

 

GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2021 – H 21.00 WEBINAR ZOOM CON


Claudio Bettarello

Ufficio Credito ed Assicurazioni del Prc; Autore del libro “Un Comunista in Banca”

 

Evento organizzato da: La Società della Cura – Torino

 
Intervento di Claudio Bettarello - PARTE PRIMA
 
Commento di Stefano Risso
 
Intervento di Claudio Bettarello - PARTE SECONDA
 
Dibattito e conclusioni
 

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Debito Sovrano e Pandemia, Recovery Fund, Recovery plan,

MES, Politiche Fiscali … Cosa ne sappiamo?


WEBINAR ONLINE su ZOOM > GIOVEDÌ 21 GENNAIO 2021 – H 21.00

Link: https://us02web.zoom.us/j/83984960403?pwd=T2ZtZXBrWXIyZERHVkV4dXdWNWxDZz09

 

DEBITO SOVRANO E PANDEMIA

L'epoca in cui viviamo si distingue per una continua e inesauribile corsa al debito che cresce ovunque. Il debito trasforma la natura in merce preparando lo scontro finale tra capitalismo ed ecologia. Che tipo di debito è quello gestito durante la pandemia. Possiamo parlare di un debito neutrale, illegittimo, da abolire o irredimibile?

Il pensiero di: ANTONIO DE LELLIS

DEBITO E FISCO: LE SOLUZIONI POSSIBILI.

Parliamo sempre di debito e riduzione dello stesso  con la crescita che non c'è e con i tagli alla spesa pubblica ormai impossibili. Esiste un'altra soluzione dal punto di vista delle entrate?

Il pensiero di: ROCCO ARTIFONI

RECOVERY FUND, RECOVERY PLAN (NEXT GENERATION EU) E MES.

Se e perché accettarli, ma soprattutto come gestirli e a quali rischi andiamo incontro?

Il pensiero di: MATTEO BORTOLON

 

Vai all'evento su facebook

Vai alla playlist con tutti i video: https://youtube.com/playlist?list=PLkWIULxF9soahDO4tw15YDKdYt9lxUgyJ

Video dei singoli interventi:

Introduzione di Stefano Risso

 

 

Intervento di Antonio De Lellis (Parte 1) Nota: le slide aggiornate dell'intervento sono scaricabili qui

 

 

Intervento di Rocco Artifoni (Parte 1) Nota: le slide dell'intervento sono scaricabili qui

 

 

Intervento di Matteo Bortolon (Parte 1) Nota: le slide dell'intervento sono scaricabili qui

 

 

Intervento di Antonio De Lellis (Parte 2) Nota: le slide aggiornate dell'intervento sono scaricabili qui

 

 

Intervento di Rocco Artifoni (Parte 2) Nota: le slide dell'intervento sono scaricabili qui

 

 

Intervento di Matteo Bortolon (Parte 2) Nota: le slide dell'intervento sono scaricabili qui

 

 

Dibattito e conclusioni

 

 

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Nella seduta del 14 settembre la maggioranza al governo del Comune di Torino ha respinto una proposta  di  Ordine del Giorno, presentata dal Consigliere Aldo Curatella in merito alla riduzione del peso dei debiti ed eliminazione del rischio dei derivati finanziari.

Quest’iniziativa posta a tutela dell’interesse della città e dei suoi cittadini era tutt’altro che isolata:  in varie città, da Livorno a Savona, contando Napoli e Roma, analoghi o identici Ordini del Giorno e Mozioni sono stati approvati, talvolta all’unanimità. Torino sarebbe stata la terza delle quattro più popolose città italiane ad esprimere una medesima voce sullo strangolamento della finanza locale.

Attac in tutt’Italia stimola e supporta con forza questa campagna per un rinnovamento della finanza locale, per restituire ai Comuni la loro funzione di primo insostituibile livello di democrazia nel nostro Paese.

L’iniziativa del consigliere Curatella, che condividiamo e sosteniamo, è stata affossata dalla maggioranza del nostro Comune, con un silenzio imbarazzato e imbarazzante, senza nemmeno una parola per illustrarne la motivazione.

Non sappiamo se questa silenziosa opposizione derivi da una superficiale e pregiudiziale ostilità a qualunque iniziativa non proveniente dal perimetro trincerato della maggioranza o dalla volontà, in previsione delle elezioni, di mostrarsi ossequienti di fronte ai potentati finanziari.

Entrambe le spiegazioni non rendono onore né alla maggioranza né alla funzione del Consiglio e rinnegano la spinta ideale che cinque anni fa aveva contribuito ad affidare all’attuale maggioranza il governo della Città.

Torino, 15 settembre 2020