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ATTAC Italia

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Al Sindaco, agli Assessori e ai Consiglieri dei Comuni in indirizzo

 Con la presente, in quanto Comitato territoriale dell'associazione ATTAC ITALIA, iscritta al Registro Nazionale APS, (https://www.italia-attac.org//) ci rivolgiamo a Lei, alla Giunta Comunale e ai Consiglieri Comunali per inoltrarvi una proposta di ordine del giorno che affronti il problema della difficilissima situazione finanziaria degli Enti Locali, già messa a dura prova da decenni di politiche di austerità e ora resa ancor più drammatica dalle misure adottate per contrastare l'emergenza sanitaria, sociale ed economica, provocata dall'epidemia da Covid-19.

In particolare, riteniamo debba essere affrontato con decisione il tema dell'indebitamento degli Enti Locali, i cui oneri finanziari pesano in maniera rilevante sulla parte corrente dei bilanci, anche per i tassi di interesse praticati dagli Istituti mutuanti, a partire da quelli della Cassa Depositi e Prestiti di Roma, che risultano molto superiori a quelli di mercato.

Il recupero di risorse correnti attraverso la riduzione degli interessi dei mutui è una condizione necessaria, anche se non sufficiente, per potere ristabilire l'equilibrio di bilancio corrente 2020, messo a rischio dalla crisi economica derivante dall'epidemia da Covid-19.

E' ormai evidente e rilevante la perdita di gettito tributario ed extratributario (proventi dai servizi) e la necessità di incrementare non solo le spese urgenti causate dall'emergenza sanitaria, bensì soprattutto quelle per i servizi alla persona e per sostenere le fasce sociali deboli e i senza reddito.

In questo drammatico quadro, parlare di pareggio di bilancio in senso tradizionale è assolutamente impossibile per il 2020 (e non solo) se, da un lato, il Governo non annullerà i tagli dei trasferimenti e gli aumenti stratosferici del contributo al bilancio pubblico richiesto agli Enti Locali, facendo affluire maggiori risorse dallo Stato e dalla Regione; e se, dall'altro, non si interverrà per ridurre gli oneri finanziari dei mutui che sono stati assunti per realizzare opere pubbliche.

Crediamo che gli Enti Locali e le comunità territoriali di riferimento debbano far sentire alta la propria voce, perché la questione delle risorse venga affrontata con decisione, consentendo ai Comuni di esercitare a pieno titolo la propria storica funzione pubblica e sociale.

Per questo proponiamo a Lei, alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale di discutere e approvare la proposta di Odg che alleghiamo alla presente e che, in estrema sintesi, chiede:

a) la sospensione del patto di stabilità interno e del pareggio di bilancio per i Comuni, analogamente a quanto fatto dall'Ue per gli Stati;

b) l'approvazione del decreto attuativo dell'art. 39 del DL 162/2019, convertito nella Legge n. 8/2020 , che prevede l'accollo allo Stato dei mutui in essere con Cassa Depositi e Prestiti, al fine di ridurne drasticamente i tassi di interesse;

c) di opporsi alla proposta di rinegoziazione dei mutui fatta da Cdp (si tratta di un semplice procrastinamento nel tempo del pagamento, con relativo aumento degli interessi) e di rivendicare per il biennio 2020-2021 mutui a tasso zero per gli investimenti dei Comuni;

d) di annullare tutti i debiti dovuti a derivati;

e) l'apertura del Fondo nazionale di solidarietà per i Comuni -sulla base dell'attuale Fondo di solidarietà comunale- per garantire a tutti i Comuni le risorse necessarie per l'emergenza economica e il riavvio delle comunità locali.

Non sappiamo se quanto si propone si adatta alla situazione di indebitamento del suo Ente, ma lo riteniamo, in ogni caso, uno stimolo all'apertura di una riflessione complessiva sullo stato di indebitamento a cui le politiche di austerità, le banche e la Cassa Depositi e Prestiti hanno costretto Regioni, Province e Comuni.

Ringraziando per l'attenzione dedicata alla presente, ci dichiariamo disponibili ad un incontro al fine di illustrare più compiutamente quanto da noi proposto e rimaniamo in attesa di un vostro gentile riscontro.

 

ATTAC ITALIA

Comitato territoriale di Torino

 

Torino, Maggio 2020

 

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Per comunicazioni:

Stefano Risso

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www.attactorino.org

cell. 338 6573626