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Dal 1 gennaio 2014 la Provincia di Torino sarà soppressa e contestualmente nascerà la Città metropolitana il cui territorio coinciderà con quello dell’attuale Provincia.

Con l’Assemblea di venerdì 26 ottobre 2012 i Sindaci della Provincia di Torino daranno inizio al percorso di costituzione della Città Metropolitana, un percorso importante per il futuro delle nostre istituzioni. Ci auguriamo che siano più democratiche del passato e quindi partecipative.


Chiediamo che il percorso avvenga in modo pubblico, trasparente e democratico e che dia le necessarie risposte alla volontà popolare espressa nel Referendum del 12-13 giugno 2011.

Avendo promosso quel referendum, ci sentiamo i custodi di quel voto straordinario, che ha visto la partecipazione di oltre 26 milioni di italiani: la maggioranza assoluta del Paese ha detto chiaramente che l’acqua non è una merce, che non deve essere oggetto di profitto e di speculazione, che va quindi gestita fuori dalle logiche di mercato, da parte di Aziende di diritto pubblico.

A oltre un anno da quel voto nessun provvedimento attuativo è stato preso, a nessun livello, sia esso nazionale regionale o locale.
Nella primavera di quest’anno abbiamo quindi ripreso la pratica di democrazia diretta che tanto consenso ha riscosso tra i cittadini, raccogliendo migliaia di firme a sostegno delle deliberazioni di iniziativa popolare, presentate a fine luglio al Comune e alla Provincia di Torino, affinché quelle assemblee elettive diano finalmente attuazione alla volontà degli elettori della provincia di Torino (1.034.562 di Sì pari al 95,34% al primo quesito, 1.042.204 di Sì pari al 95,79 al secondo quesito referendario).
La creazione della Città metropolitana
e i nuovi statuti che la governeranno
devono affermare esplicitamente quanto già stabilito
- dagli Statuti del Comune (artt. 2 e 80) e della Provincia di Torino (artt. 64, 67 e 71)
- dalla volontà popolare espressa dal Referendum del 12-13 giugno 2011:
- e come proposto dalle Deliberazioni di iniziativa popolare presentate al Comune e alla Provincia di Torino, v. www.acquapubblicatorino.org:

trasformare SMAT S.p.A società di diritto privato
in AZIENDA SPECIALE CONSORTILE
di diritto pubblico a gestione partecipativa,

perché si scrive acqua ma si legge democrazia

Forum italiano dei movimenti per l’acqua - Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino
Via Mantova 34, 10153 Torino