Questo sito fa uso di cookie al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti  e semplici da utilizzare.

Per conoscere con maggior dettaglio cosa sono i cookie, quali sono utilizzati nel nostro sito e come disabilitarli premi il bottone "Per saperne di più". Per accettare l'utilizzo dei cookie premi il bottone "OK".

10.901 firme per l’acqua pubblica!

Il 30 luglio alle ore 12 – Cortile d’onore di Palazzo Cisterna
Sede della Provincia di Torino
via Maria Vittoria 12

il Comitato Acqua Pubblica Torino consegna al Presidente del Consiglio Provinciale
10.901 firme di cittadini/e residenti in Torino e provincia a sostegno della Deliberazione di iniziativa popolare per la trasformazione di SMAT SpA in Azienda speciale consortile di diritto pubblico

Dopo la consegna di quasi 5000 firme al Comune di Torino e di oltre 1000 al Comune di Chieri, questa è un’altra tappa di un percorso di democrazia diretta che ha coinvolto nel tempo decine di migliaia di concittadini/e per affermare la proprietà e gestione pubblica della nostra acqua:

2007 Proposta di legge di iniziativa popolare per l’acqua pubblica
2010 Introduzione nello Statuto della Provincia di Torino del principio della proprietà e gestione pubblica dell’acqua
2011 straordinaria vittoria del Referendum del 12-13 giugno con il quale oltre 26 milioni di italiani, di cui 1.042.204 elettori di Torino e provincia
si sono pronunciati contro la privatizzazione dell’acqua, dei trasporti locali e dei servizi di igiene urbana e contro i profitti sull’acqua.
2012 Proposta di deliberazione di iniziativa popolare per la Trasformazione di SMAT SPA in Azienda Speciale consortile di diritto pubblico

A un anno dal Referendum il Consiglio Provinciale è chiamato a rispettare la volontà popolare espressa da quel voto.
Non si perda altro tempo
SMAT, Società per Azioni di diritto privato
deve essere trasformata in Azienda speciale consortile di diritto pubblico


Il testo della proposta di deliberazione è scaricabile qui :
http://www.acquapubblicatorino.org/index.php?option=com_content&view=article&id=615&Itemid=120