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INTERPELLANZA DEL CITTADINO

a sensi del Capo III, Articolo 11 bis del Regolamento comunale n. 297

 

L’Ospedale Maria Adelaide fuori dalle Universiadi 2025

I sottoscritti cittadini torinesi,

in merito alla candidatura della città di Torino alle Universiadi 2025 hanno appreso dagli organi d’informazione che la Sindaca di Torino ha firmato un protocollo d’intesa con la Regione Piemonte che prevede come sede delle Universiadi l’edificio dell’ex Ospedale Maria Adelaide, da trasformare successivamente in studentato 

 

Pochi mesi dopo, il 20 luglio 2020 la Sindaca e l’intero consiglio comunale di Torino hanno votato all’unanimità la conferma dell’ attuale destinazione d’uso del Maria Adelaide a struttura ospedaliera pubblica, vedi punto 3.2.2.5. , pag. 36,  della Relazione Illustrativa Generale  della Proposta Tecnica del Progetto Preliminare di Revisione del PRG

Il 19 ottobre 2020,  la Circoscrizione 7 di Torino, nel parere espresso in merito alla Proposta Tecnica del Progetto di Revisione del Piano Regolatore Generale, ha condiviso quella scelta del Consiglio comunale, e il 21 dicembre 2020 ha ribadito  con l’Ordine del Giorno n. 104  le precedenti prese di posizione intese a confermare la destinazione d’uso sanitaria territoriale del Maria Adelaide

Il 18 dicembre 2020 il Consiglio d’Amministrazione dell’Università di Torino ha cancellato la proposta di acquisto per 24 milioni di euro del Maria Adelaide in funzione delle Universiadi 2025 per non contrapporre le esigenze dell’Istruzione a quelle della sanità. In tale luce, la citata disponibilità dell’Università ad un impegno economico potrebbe essere proficuamente indirizzata alla conservazione ad uso culturale pubblico della Cavallerizza, in accoglimento delle osservazioni di cittadini e associazioni rispetto allo specifico P.U.R. e alla conseguente modifica della Scheda n. 29 delle NTA proposte per la Revisione del PRG

Nello stesso periodo, i sindaci di Collegno e Grugliasco, dove ha sede un importante Polo Universitario,  hanno espresso l’interesse dei loro Comuni ad ospitare strutture per le Universiadi avendo un’ampia disponibilità di spazi e la necessità di valorizzare quell’area non centrale della Città Metropolitana.

E’ in corso da parecchi mesi una mobilitazione dei  quartieri Aurora, Rossini, Vanchiglia per la riapertura del Maria Adelaide come struttura sanitaria territoriale di prevenzione e cura in attuazione delle tante belle promesse contenute nei piani sanitari regionali e mai attuate.

 Chiedono di sapere

 Se è stata definitivamente abbandonata l’idea di utilizzare il Maria Adelaide per le Universiadi 2025 per riaprirlo invece al più presto come presidio socio sanitario pubblico di territorio allo scopo di rispondere finalmente ai bisogni de* 90.000 cittadin* di quella Circoscrizione,  

Se a tal fine la Sindaca intende assolvere al suo ruolo cruciale di Autorità Sanitaria Locale, nei confronti della Regione Piemonte non solo in attuazione dei poteri conferitile dalle leggi italiane ma anche delle direttive dell’OMS che nel progetto “Città Sane” e nel progetto “Agenda 21” focalizzano in modo significativo il ruolo dell’Ente Locale nella programmazione degli interventi di promozione della salute, nonché della Carta di Ottawa che pone particolarmente l’accento sul “ri-orientamento “ dei servizi, basato su obiettivi comuni dell’assistenza sociale, della sanità e dei sistemi complessivi della salute.

Torino, 4 gennaio 2021