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Riprendiamoci la Cassa!

Nuova finanza pubblica e sociale

L'appello 

 Sono state evidenziate alcune difficoltà del forum sul versante organizzativo; la campagna è però stata un successo dal punto di vista politico, visto che siamo riusciti a togliere dall'anonimato la Cassa depositi e prestiti e a farne percepire l'importanza agli attivisti di movimenti diversi. Abbiamo quindi deciso di perseverare nelle nostre iniziative e di tentare nuovamente di agganciare gli enti locali.

Sappiamo infatti che sono in previsione forti tagli che avranno grande impatto sui comuni più piccoli. Diego ci ha fornito alcuni aggiornamento sulla situazione attuale di Poste Italiane: l'amministratore delegato sta preparando il piano industriale, con un ritardo ormai di mesi, mentre il Governo ha già annunciato di voler ridurre il contributo a circa 200 milioni a fronte dei 700 richiesti. Sono quindi a rischio i posti di lavoro e il servizio universale; anche il rapporto tra Poste e Cassa Depositi e Prestiti potrebbe subire dei cambiamenti.

Abbiamo quindi deciso di inviare una lettera ai Sindaci – prima dell'uscita ufficiale del nuovo piano industriale, per informare di questo doppio attacco che si profila (da una parte si chiudono gli uffici postali, dall'altra di tocca il polmone finanziario dei comuni).

E' in preparazione una bozza che verrà mandata in lista.

Ci rivediamo a Dicembre per la prossima riunione, seguirà convocazione