Da Nuova Delhi a Barcellona, dall’Argentina alla Germania, migliaia di politici, dirigenti pubblici, lavoratori, sindacati e movimenti sociali rivendicano o creano servizi pubblici per soddisfare i bisogni primari della gente e rispondere alle sfide ambientali.


Sono sempre più numerosi i cittadini e le città che chiudono il capitolo delle privatizzazione per riportare i servizi pubblici essenziali in mano pubblica.
A partire dal 2000 risultano almeno 835 i casi di rimunicipalizzazione di servizi pubblici nel mondo riguardanti più di 1600 Comuni in 45 Paesi. Lo documenta il libro appena uscito

Il ritorno alla gestione pubblica dei servizi di base:
Comuni e cittadini chiudono il capitolo privatizzazione

Ovunque la gente chiede di togliere ai privati i servizi essenziali e di riportarli nell’ambito pubblico
- per porre fine allo sfruttamento privato o alle violazioni dei diritti del lavoro;
- per recuperare il controllo dell’economia e delle risorse locali;
- per fruire di servizi a prezzi abbordabili ;
- per attuare ambiziose strategie climatiche.

La rimunicipalizzazione ha luogo in piccole e grandi città, adottando modelli diversi di proprietà pubblica e con i più disparati livelli di coinvolgimento dei cittadini e dei lavoratori. Ma al di là di queste differenze, il quadro che ne emerge è coerente: dimostra che la privatizzazione fa male e che è possibile avere servizi pubblici efficienti, democratici a tariffe convenienti.

 

Il ritorno alla gestione pubblica dei servizi di base

Clicca sulla copertina per scaricare il libro [.pdf, 2,6 MB]. 

 

Il ritorno alla gestione pubblica dei servizi di base:

Comuni e cittadini chiudono il capitolo privatizzazioni


www.tni.org/reclaiming-public-services

a cura di Satoko Kishimoto e Olivier Petitjean
Coordinamento della ricerca Lavinia Steinfort
Redazione editoriale Madeleine Bélanger Dumontier e Ann Doherty
Progetto e infografica Karen Paalman
Traduzione Mariangela Rosolen

NOVEMBRE 2017

Pubblicato da Transnational Institute (TNI), Multinationals Observatory, Austrian Federal Chamber of Labour (AK), European Federation of Public Service Unions (EPSU), Ingeniería Sin Fronteras Cataluña (ISF), Public Services International (PSI), Public Services International Research Unit (PSIRU), We Own It, Norwegian Union for Municipal and General Employees (Fagforbundet), Municipal Services Project (MSP) e Canadian Union of Public Employees (CUPE), Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Amsterdam e Parigi
ISBN 9789070563622

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