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La Regione non sente ragioni: La Lega vuole dare il Maria Adelaide ai privati

 E’ vero che il Comune di Torino è arrivato sul filo del rasoio ad approvare la sera del 21 febbraio l’Ordine del Giorno che chiede alla Regione di aprire una Casa della Comunità nell’edificio del Maria Adelaide, per chi vive e lavora in borgo Aurora Rossini Vanchiglia. Per questo progetto sono disponibili già ora i fondi PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza 

Ma è altrettanto vero che il giorno dopo l’Assessore regionale leghista alla Sanità Icardi e la maggioranza del Consiglio regionale hanno respinto ogni proposta di riapertura, in attesa che l’Assessore leghista allo sport Ricca e  EDISU  (Ente pubblico per il Diritto allo Studio Universitario)  presentino un progetto di trasformazione del Maria Adelaide in funzione delle Universiadi del 2025, dentro al quale ricavare uno spazio di 1000 mq. per una casa della Salute.

Ma per questo progetto non esistono  finanziamenti nazionali né  regionali, tant’è che le Università piemontesi si sono ritirate e non fanno più parte del Comitato promotore delle Universiadi 2025.

Ma allora, perché la Regione insiste?

Un po’ alla volta la verità viene a galla: lo stesso Assessore Icardi nella seduta del consiglio Regionale di martedì 22 febbraio 2022, ha rivelato che l’assessore allo sport Ricca e EDISU stanno lavorando a un progetto immobiliare di partenariato pubblico-privato, nel quale l’ Ente pubblico  EDISU funge da foglia di fico delle multinazionali private già attive anche a Torino sul mercato degli alloggi a 500 – 700 euro al mese/posto letto per studenti ricchi di famiglia.

Il “geniale” progetto leghista dovrebbe vedere la luce entro fine luglio.

Non mancheremo questo appuntamento.

Confidiamo che non lo manchino  i consiglieri regionali Grimaldi e Frediani, finora particolarmente impegnati per la riapertura del Maria Adelaide.

Denunciamo apertamente il comportamento dell’Ente Pubblico EDISU che tradisce le sue finalità istitutive perché non solo non garantisce il diritto allo studio agli studenti meno ricchi e meritevoli, ma addirittura contrappone la speculazione immobiliare al diritto alla salute dei cittadini di borgo Aurora Rossini Vanchiglia.

Torino, 22 febbraio 2022

  

 *A cura degli abitanti e lavoratori di Aurora Rossini Vanchiglietta

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