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IL 10 LUGLIO IN MARCIA VERSO L’AQUILA

CONTRO IL G8 RESPONSABILE DELLA CRISI GLOBALE

PER LA RICOSTRUZIONE SOCIALE AL 100% DELLA CITTA’


Otto anni dopo Genova il G8 torna in Italia. I responsabili della crisi economica, sociale, ambientale vengono a L’Aquila nel tentativo di dettare ai popoli del pianeta le loro politiche basare sull’esclusione, la guerra, lo sfruttamento, la devastazione ambientale, la precarizzazione del lavoro. Otto anni dopo le ragioni del movimento di Genova si sono rafforzate: il G8 è, ancor più di allora, illegittimo, fiera della vanità dei potenti, luogo impegnato esclusivamente a reiterare lo stato di ingiustizia globale.

 

MOVIMENTI E G8 ALL’AQUILA: NON SIAMO D’ACCORDO. PER QUESTO CI SAREMO

 

Il percorso che ha portato le diverse organizzazioni nazionali e i movimenti territoriali verso la scadenza del G8 a L’Aquila riflette le difficoltà che attraversano, a diverso titolo, tutte le esperienze che sono maturate nelle lotte di questi anni.

Il primo dato che ci pare incontrovertibile è la fine di una qualsiasi capacità di coordinamento, anche solo con funzioni di servizio, delle associazioni e organizzazioni nazionali : di fronte all’appuntamento del G8 – e di questo G8, volutamente catapultato dal Governo sul terremoto abruzzese- le associazioni e organizzazioni nazionali si sono letteralmente sottratte a qualsiasi assunzione di ruolo.