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Sulla finanziarizzazione dell'economia

L’Osservatorio Europeo sulle multinazionali lancia una importante campagna su Twitter per contrastare lo strapotere delle lobby finanziarie, da farsi a partire da lunedì 27/01/2014.


Con una mossa a sorpresa, il commissario per il mercato unico Michel Barnier nel mese di Dicembre ha vietato gli incontri tra il suo staff e i lobbisti delle banche. Una buona notizia questa, ma che conferma quanto le lobby finanziarie esercitino grande influenza sul lavoro della Commissione.
Purtroppo il Commissario Barnier pare voglia revocare il divieto già Mercoledì 29 Gennaio in occasione della presentazione di una nuova proposta sulla struttura bancaria nell'Unione europea . In risposta, speriamo di essere in tanti a sostenere questa azione Twitter .
La campagna vuole diffondere il seguente messaggio: Il divieto dovrebbe continuare a tempo indeterminato ! La lobby finanziaria ha avuto un’influenza nefasta sulla regolamentazione finanziaria dell'Unione europea , tant’è che la Commissione NON ha mai adottato misure efficaci per contenere il loro potere distruttivo .
Per maggiori info consulta il sito dell’Osservatorio: http://corporateeurope.org/blog/barnier-ban-meetings-lobbyists

Uno studio di Attac rivela che i “piani di salvataggio” messi in campo dalle istituzioni dell’UE e dai governi europei salvano le banche, non la popolazione.
A partire dal marzo 2010 l’UE e il Fondo Monetario Internazionale FMI hanno assegnato 23 tranches di finanziamento al preteso “salvataggio della Grecia” per un totale di 206,9 miliardi di euro. Non hanno però dato alcuna informazione precisa sull’utilizzo di queste enormi cifre, provenienti da fondi pubblici.
Per questo Attac Austria ha condotto uno studio nel merito; almeno il 77% del denaro del piano di salvataggio è andato a beneficio diretto o indiretto del settore della finanza.

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