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Riprendiamoci la Cassa!

Nuova finanza pubblica e sociale

L'appello 

Volantino cassa depositi e prestiti - Novembre 2013

La Costituzione tutela i nostri risparmi

Art. 47
La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito. Favorisce l'accesso del risparmio popolare, alla proprietà dell'abitazione ….

i Governi NO


Il grande salvadanaio pubblico del Paese, la Cassa Depositi e Prestiti, istituita da Cavour 150 anni fa, ha raccolto il risparmio di milioni di cittadini versato sui libretti e buoni fruttiferi agli sportelli delle Poste Italiane. La sua funzione era quella di utilizzare il risparmio postale per finanziare a tassi agevolati gli investimenti pubblici che incidono sulla qualità della vita sociale del paese e sui bisogni dei cittadini. Parliamo di scuole, ospedali, trasporti, viabilità, servizi pubblici.

Mentre Cassa Depositi e Prestiti viene evocata per risolvere l’indebitamento di questo o quel gruppo industriale partecipato dalla Stato –senza che a questo corrisponda alcuna strategia d’intervento pubblico- e mentre assume sempre più il ruolo di partner per la svendita dei beni demaniali, del patrimonio immobiliare e dei servizi pubblici degli enti locali, i movimenti si organizzano e la campagna per la socializzazione della Cassa Depositi e Prestiti è avviata.

I soldi ci sono, sono tanti e sono nostri
240 miliardi di euro nella Cassa Depositi e Prestiti

La Cassa Depositi e Prestiti sta diventando il bancomat per tappare i buchi provocati dall’assenza di una qualsiasi strategia d’intervento pubblico nell’economia, o per favorire la svendita dei beni demaniali, del patrimonio immobiliare e dei servizi pubblici degli enti locali.