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ATTAC – Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie e l’Aiuto ai Cittadini

Educazione popolare rivolta all’azione

 

imm sanità

 

“Il virus si combatte casa per casa”

 

Attac Torino ha  aderito alla petizione per il Commissariamento della Sanità regionale perché

*  in tutte le sue scelte essa ha dimostrato di non essere  all'altezza della risposta alla pandemia,

*  va sgomberato il campo dalla gestione mercantile della sanità e ripristinate  le strutture e finalità  del Sistema Sanitario Nazionale delle origini, fondato sulla prevenzione cura e riabilitazione per tutt* e ciascun* di noi.

All'ennesima applicazione della Legge di Peter, ovvero alla promozione dell'incompetenza, opponiamo il contributo di esperti non per una, forse meritoria, opera di divulgazione, ma per verificare le scelte politiche con chi può portare un bagaglio di competenza e di esperienza sul campo:

 

Giovedì 14 Maggio ore 21

incontro telematico a questo collegamento

con

dott. Luigi Cavanna

direttore di Dipartimento – USL di Piacenza, che ha combattuto il virus casa per casa con risultati molti positivi, divulgati non tanto dagli organi di informazione italiani, bensì di altri paesi come la rivista Time, la CNN e Al Jazeera, per citarne solo alcuni.

 

dott. Marco Pinna Pintor

chirurgo, da sempre impegnato nel Servizio Sanitario Nazionale, per il quale è ormai evidente che la strage evitabile sia in primis da imputare, come nei fatti è stato dimostrato a Piacenza, all'assenza di un filtro ad opera dei medici di base, annichiliti da anni  nel ruolo di fornitori di ricette. E che la priorità degli investimenti in arrivo vada orientata alla ricostruzione della rete di medicina territoriale, anche per fronteggiare una quasi inevitabile recrudescenza della pandemia virale.

 

Eleonora Artesio

consigliera comunale a Torino

 

Paola Balestra

tra i promotori della petizione per il commissariamento della Sanità della Regione Piemonte

 

Tramite questo link si accede alla documentazione in merito prodotta da Attac Torino

 Evento facebook qui.

Tutti i video relativi a questa serie di incontri sull'emergenza sanitaria sono disponibili in questa playlist YouTube

 

ATTAC Torino - Comitato torinese –  www.attactorino.org – cell. 347 9443758

Dopo un primo confronto pubblico Attac Torino propone un approfondimento, in concomitanza con l'avvio della cosiddetta “Fase 2”, in cui l'unica certezza è quella del nome.

Incertezza particolarmente grave nella nostra Regione dove il rilassamento delle misure di sicurezza (che riteniamo dolorose ma necessarie) coincide con l'aver raggiunto il poco invidiabile primato di essere diventata la Regione in Italia con la più elevata crescita dell'infezione.

La pessima gestione della crisi ad opera della nostra amministrazione regionale ha portato gruppi di cittadini a lanciare la proposta di una grande petizione per chiedere al Governo il commissariamento della Regione Piemonte.

Vogliamo calare nella realtà questo sicuramente giustificato sentimento di sfiducia nel governo della nostra Regione, sforzandoci di non peccare di strabismo nell'individuazione delle responsabilità.

 

 incontro dibattito telematico con

Eleonora ARTESIO e Francesco TRESSO, Consiglieri Comunali

 Fulvio PERINI, Esperto in Sicurezza del Lavoro

Giovedi 30 Aprile alle ore 21

 

 DOCUMENTO SULLE CRITICITA' DELLA FASE 2https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/beni-comuni/649-28-aprile-2020-i-nodi-vengono-al-pettine-le-criticita-della-fase-3

 

Introduzione di Attac Torino

 

Intervento di Fulvio Perini

 

Intervento di Eleonora Artesio

 

Intervento di Francesco Tresso

[NOTA: L'Ordine del giorno al quale si fa riferimento in questo video (ODG N. 7/2020 "RICHIESTA DI MISURE URGENTI DA METTERE IN ATTO PER SALVAGUARDARE LA SALUTE DEI CITTADINI TORINESI" PRESENTATA IN DATA 17 APRILE 2020 - PRIMO FIRMATARIO TRESSO) è consultabile nel sito web del Comune di Torino a questo indirizzo: http://www.comune.torino.it/consiglio/prg/intranet/display_testi.php?doc=T-S202000965]

 

In particolare, analizzeremo alcuni aspetti riguardanti l'insufficiente organizzazione della risposta delle istituzioni regionali e cittadine all'emergenza: ricordiamo solo la perdita dei dati sanitari, la carenza di DPI per medici e infermieri ospedalieri e di base e ora per le necessità dell'intera cittadinanza, l'utilizzo delle RSA per persone positive al virus, il ritardo nell'attivazione delle Unità cittadine per l'assistenza domiciliare ai soggetti contagiati. Senza dimenticare il grave ritardo nell'attivazione dello screening di massa.

Allarma l'inquietante silenzio dei media sulla concreta definizione e controlli del rispetto delle procedure nei luoghi di lavoro (chi sarà il responsabile e che poteri avrà?).

Una sintesi delle considerazioni è reperibile qui : https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/la-crisi-finanziaria/641-10-03-2020-virus-emergenza-sanita-e-mercato

Qui trovate invece il link all'incontro precedente "I nodi vengono al pettine": https://www.attactorino.org/index.php/non-categorizzato/643-8-aprile-ore-18-dibattito-on-line-i-nodi-vengono-al-pettine

 

atta manif

 

ANSA - TORINO, 28 MAR - Trasformare le Ogr, a Torino, in presidio sanitario per far fronte al Coronavirus. E' il progetto che, secondo quanto appreso, sta maturando nella sanità regionale. A interessarsi all'iniziativa sono l'Unità di Crisi e la Protezione civile. I primi accertamenti sono già cominciati.
    L'ex complesso delle Ogr-officine grandi riparazioni è stato riconvertito, alcuni anni fa, in polo culturale. Uno spazio considerato particolarmente interessante, secondo le prime notizie, è la cosiddetta "Sala grande Fucine", che si presta a ospitare centinaia di posti letto. (ANSA).

Non è meglio rimettere in sesto gli ospedali di Torino chiusi in questi ultimi anni: almeno il Valdese  e il Maria Adelaide?

Torino, 29 marzo 2020

PS - Se siete d'accordo, inviate questa mail a Presidente, Giunta, e Consiglio regionale del Piemonte: 

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